Storia!
Nato e cresciuto in provincia di Cuneo, ho sempre avuto una grande passione per i motori e per lo sport, dilettandomi nell snowboard e sfrecciando in sella alla mia moto da corsa ogni volta che potevo. Tragicamente nel 2018, in seguito ad un gravissimo incidente motociclistico, ho perso la mia gamba sinistra. Superata la dura convalescenza e la prolungata riabilitazione, ero divorato dallo sconforto e dalla tristezza, non sapendo bene come affrontare la nuova vita mi attendeva. In maniera totalmente fortuita nel 2020 dopo i vari lock down, per sfogarmi, mi sono interfacciato con il mondo dello sport paralimpico, realizzando presto che lo sci fosse la disciplina su cui mi dovevo focalizzare, e da Ottobre dello stesso anno iniziai gli allenamenti in pista affiancando i ragazzi della nazionale azzurra.
Ciò che all’inizio avevo intrapreso come un’attività per mettermi in gioco, si trasformò in una passione incredibile, alla quale sto dedicando tutto me stesso e che mi ha regalato emozioni indescrivibili.
Olimpiadi Invernali di Pechino '22
La convocazione alle paralimpiadi di Pechino ‘22. Ma questa mia avventura di rivalsa è solo all’inizio, ho ancora tanto da scoprire su questo sport, su me stesso e sulla vita. Voglio continuare a migliorarmi e ad inseguire i miei sogni, perché è questo che ti rende vivo; vivo come non mai; sapendo che la mia storia e quello che sto facendo puó ispirare persone che si trovano nella mia stessa condizione. Dopo l'esperienza a Pechino '22, rappresentare l'Italia alle Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 è stato un onore indescrivibile. Giocare in casa, sentire il calore della mia terra e condividere questa avventura con chi ha sempre creduto in me ha reso tutto ancora più speciale. Ogni gara è una conferma che questo percorso di rivalsa non si ferma: continuo a mettermi in gioco e a superare i miei limiti, con la speranza che la mia storia possa mostrare a chi si trova nella mia stessa condizione che nessun sogno è davvero fuori portata.
Olimpiadi Invernali di Pechino '22
La convocazione alle paralimpiadi di Pechino ‘22. Ma questa mia avventura di rivalsa è solo all’inizio, ho ancora tanto da scoprire su questo sport, su me stesso e sulla vita. Voglio continuare a migliorarmi e ad inseguire i miei sogni, perché è questo che ti rende vivo; vivo come non mai; sapendo che la mia storia e quello che sto facendo puó ispirare persone che si trovano nella mia stessa condizione.